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Chi siamo

Nel 1990 un gruppo di produttori e commercianti si riunirono nel “Consorzio per la patata tipica di Bologna” con l’intento di mettere a frutto il patrimonio di esperienze di un territorio che sin dal ‘700 si era contraddistinto per la qualità e l’eccellenza nella coltivazione della patata.

Fu intrapreso così un percorso che individuava nell’innovazione e nella differenziazione le chiavi per valorizzare il prodotto e garantire la tutela degli interessi dell’intera filiera e del territorio bolognese.

Assieme alle associazioni di produttori, alle cooperative e alle realtà commerciali e distributive fu chiamata a contribuire anche l’antica Università di Bologna, che tra le prime ospitò in Italia nei propri terreni il tubero proveniente dal Nuovo Mondo.

Da questa collaborazione, con l’obiettivo di offrire un prodotto sempre migliore ai consumatori, venne alla luce il progetto Selenella, la patata fonte di selenio. Attraverso il sistema di fertilizzazione per via fogliare, brevettato dal Consorzio, Selenella® assorbe il selenio naturamente durante il processo di crescita, rendendolo altamente assimilabile dall’organismo umano.

Nacque così nel 2002 il consorzio delle buone idee, con il compito di gestire e coordinare la produzione e commercializzazione di Selenella e continuare il processo di ricerca e sviluppo.

Recentemente il Consorzio ha cambiato nome in Consorzio Patata Italiana di Qualità, al fine di redendere più chiara e trasparente la missione che il Consorzio stesso si propone, ovvero Italianità ed Eccellenza qualitativa. Una missione che ha caratterizzato il percorso del Consorzio fin dalla sua nascita e che continua ad ispirare gli importanti progetti di sviluppo per il prossimo futuro.

I risultati

Oggi il consorzio annovera 13 soci, (2 organizzazioni di produttori, 3 cooperative e 8 commercianti privati) cui fanno capo circa 320 produttori per circa 50.000 tonnellate di patate.
Grazie al loro lavoro, Selenella detiene la leadership nel settore delle patate confezionate raggiungendo il 15% di quota valore sul segmento.

Le aziende associate